Non sei, sei stato, né sarai mai solo (Articolo)
Minuto a Minuto

 

 

 

9 de junio de 2022
 

Ixchel's Journey


“Mi porto sempre con me, insieme a ciò che amo. Non sono mai sola”.
Ixchel Pérez Hernández

 

Indipendentemente dal nostro stile di vita e dalle nostre idee, almeno una volta nella vita, tutti abbiamo avuto la sensazione di essere soli e abbandonati.

Attualmente, viviamo in una società in cui si tende a pensare che la felicità e il benessere si trovano all’esterno, che si tratti di avere una certa quantità di follower sui social network, di ottenere un nuovo lavoro, o di avere una relazione stabile. In questo modo, si determinano instabilità, dipendenza emozionale e disconnessione da noi stessi.

Dove voglio arrivare con questo?

Una settimana fa ho fatto un’esperienza che porterò sempre con me. La condivido con voi.

Viaggiare da sola per la prima volta, in un luogo completamente diverso da quello in cui sono nata, in cui si parla un’altra lingua, con una diversa cultura, dove l’unico modo di ritornare nel tuo paese è fare molte ore di volo, ha comportato per me il dover uscire dalla mia zona di comfort e, naturalmente, molte riflessioni, la forza di tirare fuori il coraggio e l’ascolto di me stessa.

Ho messo in gioco tutto. Dalla capacità di godere di ogni momento, fino all’incertezza di tuffarsi nell’ignoto. È un equilibrio precario tra, da un lato, le emozioni e i pensieri, e dall’altro la tranquillità e la pace interiore; non mi fraintendete, non mi riferisco al fatto che si debba reprimere la marea di emozioni che ci assillano.

Ho risvegliato, in questo modo, una maggiore sensibilità alle voci della coscienza interiore, attraverso il movimento e la respirazione, è un’importante opportunità di innovarsi e porre in sintonia “l’io con l’esterno”.

Tale esperienza mi ha permesso di rivalutare e misurare la mia esperienza nella meditazione e nella ricerca interiore.

Durante queste settimane, ho sperimentato il risveglio della coscienza interiore attraverso il movimento e la respirazione, l’importante opportunità di innovarsi e porre in sintonia “l’io con l’esterno”, e che, lavorando costantemente su noi stessi, ci rendiamo via via conto del fatto che, se stiamo bene con noi stessi, il resto può cambiare. Che oltre al nostro corpo e a ciò che possiamo captare con i nostri sensi, ci sarà sempre qualcosa in più. È una ricerca.

Sono stata così lontana dal mio paese natale e dai miei cari, senza la mia terra e senza la mia cultura, però tutto questo mi ha aperto gli occhi sul fatto che porto tutte queste cose dentro di me, che esse mi accompagnano sempre e che non sarò mai sola, nel senso di abbandono o solitudine.

Mi porto sempre con me e per questo sono sempre insieme a ciò che amo.

Non sono, sono stata o sarò mai sola. Ve lo assicuro.

 

Traduzione di Chiara

 

Ixchel Pérez Hernández (Instagram: @ixchelsjourney) è poliglotta, musicista, storica dell’arte e insegnante di lingue. Ha realizzato numerosi studi di relazioni internazionali, psicologia organizzativa, pedagogia e diritti umani.
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