
30 maggio 2022
La socializzazione è il processo attraverso il quale gli individui interagiscono e interscambiano con il proprio ambiente e con gli altri esseri viventi. Durante questo processo, le persone si adattano alle norme di comportamento sociale del luogo che abitano.
Questo è un fattore indispensabile per la convivenza e la sopravvivenza, è un fenomeno che inizia durante l’infanzia e continua per tutta la vita, permettendo un’adeguata integrazione dell’individuo alla società.
Il processo di socializzazione è complesso. In esso intervengono fattori personali o interni, e nonché di gruppo e ambientali, senza dimenticare quelli genetici, che in molti casi possono avere il loro peso. Gli amici, i mezzi di comunicazione attuali, i colleghi di lavoro, tra le altre cose, si convertono in fattori importanti nel modello di atteggiamenti e comportamenti delle persone.
Ciò è strettamente vincolato alla teoria dell’apprendimento sociale, secondo la quale i bambini apprendono all’interno del loro ambiente prima attraverso l’osservazione, e in seguito tramite l’imitazione dei comportamenti che percepiscono.
Fin dall’infanzia comprendiamo via via quali sono i comportamenti e le espressioni impiegati nella nostra società. È per questo che a volte ascoltiamo i bambini fare esclamazioni che ci ricordano il modo di esprimersi dei loro nonni, dei vicini, della loro mamma, o di qualche personaggio televisivo.
Con il tempo, le società, influenzate da diverse culture e tendenze, evolvono e gli individui che ne fanno parte si vedono anch’essi interessati da tali cambiamenti, specialmente quando si tratta di espressioni popolari.
Per esempio, durante gli anni Sessanta, in determinati strati sociali di Città del Messico, per dire che qualcosa era molto bello, si diceva: “¡está bien padre!”; tuttavia, negli anni Settanta, l’espressione divenne “¡me pasa la onda!”, e già negli anni Novanta si adottò la forma “¡está prendisísimo!”.
Quando si studia la lingua spagnola, non si incontrano tali espressioni, dato che esse sono prettamente di uso popolare e difficilmente le si potrà trovare in un dizionario o in un libro di grammatica.
In spagnolo c’è un ritornello che recita: “Al lugar al que fueres haz lo que vieres” (“Nel luogo in cui vai, fai ciò che vedi”). Questa espressione fa riferimento all’importanza di osservare e imitare i comportamenti appartenenti ad una data cultura.
Con tutto ciò, intendo mostrare che il processo di socializzazione può essere impiegato anche per sveltire l’apprendimento di una lingua straniera. A partire dall’osservazione e dall’imitazione, è possibile imparare modi di agire e di esprimersi, andando oltre l’analisi approfondita della grammatica o dello studio di libri di testo.
L’imitazione permette all’individuo di acquisire o eliminare alcuni comportamenti e ad imparare come comunica la gente comunemente, adottando anche i suddetti modi di esprimersi.
Riassumendo, vedere e ascoltare quotidianamente le persone che parlano la lingua che stiamo imparando, ci aiuterà a conoscerla in modo pratico e contemporaneo; e grazie al nostro istinto di socializzazione, adotteremo e apprenderemo comportamenti, frasi popolari e pronuncia.


Ixchel Pérez Hernández (Instagram:






